La Fondazione è stata costituta dalla Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù S.c.r.l. (d'ora in poi Banca), con l'intento di creare un'entità giuridica che avesse quale unico scopo l'attuazione di iniziative volte al miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche della zona di competenza della Banca, mediante la destinazione ai fini di beneficenza e mutualità di una quota di utili derivante dalla ripartizione dell'utile netto della Banca. In ciò si è voluto attuare il dettato degli articoli 17 e 48 dello statuto della Banca, utilizzando, come detto, una Fondazione avente propria personalità giuridica che, nell'adempimento dei suoi fini istituzionali, promuova attività a carattere assistenziale, sociale e culturale, prevalentemente nell'ambito delle zone di operatività ed a vantaggio delle popolazioni tra le quali opera la Banca e principalmente a favore dei soci e dei dipendenti di questa ultima.
Nell'ambito di tale attività, la Fondazione avrà cura di esaminare, nelle riunioni del proprio Consiglio di amministrazione ed in piena autonomia, le richieste trasmesse alla Fondazione dall'Ente Fondatore e provenienti da singoli cittadini o da associazioni che rappresentino gli interessi di gruppi di cittadini operanti nella zona di competenza e che abbiano quale scopo istituzionale la crescita morale, culturale, sportiva ed economica degli stessi gruppi di interesse. L'organo deliberante della Fondazione avrà quindi cura, nell'ambito dell'attività istituzionale, di evadere quelle richieste che presentino i presupposti sopra descritti, con limiti di importo stabiliti dall'Ente fondatore, deliberando delle regole uniformi che evitino la concentrazione di interventi nei confronti di un solo gruppo di interesse o a favore di gruppi o associazioni operanti in uno solo dei campi sociali destinatari degli interventi.
La Fondazione, sempre nel perseguimento dei propri fini istituzionali, avrà cura di progettare anche interventi socio-assistenziali nei confronti dei clienti o dei soci o dei dipendenti della Banca, sia con possibili operazioni dirette che con contributi a organizzazioni della specie già operanti e con le quali attivare linee preferenziali di collaborazione anche solo a carattere economico. In tali casi sarà compito dell'organo deliberante stabilire le modalità di accesso ai servizi eventualmente fruibili dai gruppi di interesse di cui sopra, mediante la definizione di regolamenti o procedure operative.
La progettazione potrà poi perseguire nuovi disegni atti a migliorare ed ampliare le attività socio-culturali mediante l'intervento diretto della Fondazione sul territorio sia con manifestazioni organizzate per la promozione sociale o culturale, sia mediante contributi ad associazioni, già operanti sul territorio, che riservino, nell'ambito delle proprie attività, una quota di operatività a favore dei gruppi di interesse sopra identificati.
Si precisa, a proposito di zona di competenza e territorio, che l'attività della Fondazione si svolgerà nell'ambito corrispondente alla dislocazione delle varie filiali (oltre che ovviamente della sede). Da qui l'ultra - provincialità (riferimento alle Filiali di Torino e Loano) e l'ultra - regionalità (riferimento alla Filiale di Loano); dunque, saranno il Piemonte e la Liguria a beneficiare dell'operatività della Fondazione Alpi Marittime - Onlus, dando contenuto concreto allo stesso nome.
L'attività di promozione e assistenza avrà un suo limite naturale nell'attività del Consiglio di amministrazione e/o del Comitato esecutivo, se nominato, quali unici organi deliberanti in materia che, in piena autonomia, decideranno in merito alle elargizioni richieste; quindi nessun altro organo o singolo consigliere di amministrazione potrà in qualsiasi caso disporre dei fondi destinati a tale scopo. Nel caso chiunque, anche solo per mero errore procedurale, pur avendo titolo a disporre in nome e per conto della Fondazione, disponesse una qualsiasi somma di danaro o altri beni mobili a favore di singoli o associazioni, senza la preventiva delibera del Consiglio di amministrazione e/o del Comitato esecutivo, se nominato, dovrà ripetere, a favore della Fondazione, quanto disposto.
Testo scritto dal Presidente F. Sciolla.
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