Il Credito Cooperativo

Le Banche BCC

Le Banche di Credito Cooperativo sono banche cooperative mutualistiche locali che hanno lo scopo primario di favorire la partecipazione degli operatori locali alla vita economica, privilegiando le famiglie e le piccole imprese, promuovendo l'accesso al credito e contribuendo alla parificazione delle opportunità. Esse sono aperte a tutti ma esercitano la propria attività prevalentemente con i soci, riconoscendo loro dei vantaggi economici e promuovendo la loro partecipazione alla vita della cooperativa.

 

Tutti i clienti possono diventarne soci della Banca

 

Gli utili non sono il fine ma lo strumento per il perseguimento dello scopo sociale che è quello di “favorire i soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli stessi e promovendo lo sviluppo della cooperazione, l’educazione al risparmio e alla previdenza, nonché la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio” (art. 2 Statuto).

In queste parole c’è l’identità, la cultura d’impresa, l’essenza del Credito Cooperativo.

La BCC è infatti una banca con una doppia anima: svolge la funzione di intermediario creditizio – con la fondamentale attività di raccolta di risparmio e di finanziamento – e di impresa a responsabilità sociale. Questo vuol dire che le Banche di Credito Cooperativo – Casse Rurali offrono tutti i servizi bancari tipici del mercato creditizio e delle altre banche. Ma presentano, rispetto alle altre banche, alcune specificità. A partire dagli obiettivi stessi che si prefiggono, che possono essere individuati nel perseguimento del benessere dei soci e nello sviluppo dei territori in cui operano. Le BCC infatti, per legge, possono esercitare l’attività bancaria solo in una limitata area geografica e non hanno scopo di lucro.