La Storia

Un Secolo in Crescendo

La Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù ha sede nell’antico Castello medioevale eretto intorno all’anno mille, acquisito nel 1977 da quella che era l’allora Cassa Rurale ed Artigiana di Carrù per diventarne, dopo i restauri degli anni '80, la sede principale, mantenendo molti degli arredi tramandati nei secoli.

La Banca Alpi Marittime viene fondata il 4 giugno 1899 con la denominazione "Cassa Rurale di depositi e prestiti di Carrù”. Nonostante la profonda evoluzione che ha caratterizzato il suo sviluppo negli anni successivi al secondo dopoguerra, fino al 1971 la Cassa è rimasta un organismo unicellulare operante su otto comuni di competenza. E' da questa data, infatti, che prende il via la sua espansione territoriale. Il primo caposaldo della nuova politica espansionistica della banca è lo sportello di Piozzo, cui seguiranno, poco dopo, quelli di Mondovì Breo e Dogliani.

 

Fondata il 4 giugno 1899

 

Il 1991 è un altro anno significativo della sua storia perché segnato dall'incorporazione della Cassa Rurale di Pamparato e dall'acquisizione delle filiali di Pamparato e Viola (quest'ultima successivamente rilocalizzata a San Michele di Mondovì). Ma pure il 1992 non è da meno, con l'apertura di un secondo sportello a Mondovì Altipiano e della filiale di Vicoforte, quale evoluzione dell'originario sportello di tesoreria. Successivamente sono seguite le aperture di nuove importanti filiali. La Banca ha infatti esteso il proprio raggio d'azione su Cuneo e zone limitrofe, sull'albese con le filiali di Alba e Monforte d'Alba, sulla città di Torino (3 filiali) e sul Savonese con l'apertura della prima dipendenza transregionale a Loano.

Il credito cooperativo carruccese attualmente opera sul territorio attraverso un totale di 21 filiali di cui due sedi distaccate a Torino e Loano, coprendo un’area complessiva di 95 Comuni di “competenza”: 75 in provincia di Cuneo, 15 in provincia di Torino e 5 in provincia di Savona.

 

" ...21 filiali "

 

Ma il dato più importante per un credito cooperativo, con salde radici storiche e contemporaneamente con uno sguardo sempre rivolto al presente e al futuro, è rappresentato dal numero di soci che per la BCC carruccese, nel periodo 2007-2016, è passato da poco più di quattro mila ad oltre dodicimila. Questo dato per una banca di credito cooperativo rappresenta il segnale che nel territorio la propria posizione competitiva si è rafforzata, che è aumentata la fiducia da parte della gente, che è cresciuto il rapporto con le imprese.